La doppia faccia del ritorno, la fragilità dell’individuo di fronte un bivio che impone alla sua attenzione una scelta, decidere se voltarsi indietro o proseguire verso qualcosa di nuovo ed ignoto. I ritorni, a volte vissuti con gioia ed aspettativa altri con timore e angoscia, ci mostrano i lati della nostra esistenza che meglio conosciamo, quegli aspetti che spesso ci rassicurano, altre invece, ci fanno sentire in trappola del nostro passato. Ma a volte può rappresentare una spinta verso il cambiamento, e diventare l’occasione per salutarlo l’ultima volta, prima di voltarsi e intraprendere nuovi percorsi, senza dimenticare però cosa ci ha portarti al fatidico punto di “non ritorno”.
di Barbara Marcotulli
di Francesca Lancia
di Giulio Pascali
di Sara Fruner
di Stefano Besi