SABATO 25 FEBBRAIO ORE 21.00
TEATRO PALAMOSTRE – UDINE
Stagione TEATRO CONTATTO 30
CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia
prima nazionale
ORGANON_sull’ingombranza del pensiero
di Marta Bevilacqua/Compagnia Arearea
con Marta Bevilacqua, Valentina Saggin, Cinzia Sità, Olimpia Fortuni
e con gli intellettuali: Luca Zampar, Bernardo Cecioni, Anna Savanelli, Leonardo Bianchi Quota, Maria Augusta Chizzola, Daniele Crivellaro, Elena Fabbro, Massimo Franceschet, Caterina Gottardo, Giada Rossi.
assistente alla coreografia: Valentina Saggin
elaborazioni sonore: Vittorio Vella
elementi di scena: Belinda De Vito/Marta Bevilacqua
luci: Fausto Bonvini
e con la partecipazione straordinaria di: Aristotele, Platone, Edmund Husserl, Sigmund Freud, Ludwig Wittgenstein, Friedrich Nietzsche, Michel Foucault, Georg Hegel, Charles Darwin, Karl Marx.
produzione: Arearea 2012
con il sostegno: Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo,
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
ORGANON raccoglie una sfida stimolante e originale: scrivere con il corpo una storia inedita della filosofia, portare sulla scena la filosofia e i suoi protagonisti.
L’urgenza è quella di sradicare, attraverso la rappresentazione, la predominanza del pensiero astratto, immateriale, accademico.
La storia del pensiero occidentale non è solo la storia di teorie e di visioni del mondo che si sono succedute e sovrapposte, ma è anche la storia di un soffocamento del corpo.
Del corpo il pensiero filosofico diffida, da Platone a Hilary Putnam è considerato il territorio dell’imperfezione.
ORGANON è un lungo viaggio all’interno della storia del pensiero filosofico svincolato dalla parola scritta. Una filosofia che non si legge e non si spiega ma si guarda: una filosofia che chiede uno sguardo. Il progetto si alimenta di fonti storiche (i filosofi e i loro aforismi), di segni corporei (il linguaggio prescelto è quello della danza contemporanea) e l’approccio all’opera è sinfonico, musicale.
Marta Bevilacqua, filosofa di formazione, danzatrice e coreografa militante fra le fila della compagnia Arearea, raccoglie una suggestione di Gilles Deleuze, secondo il quale è necessario riconoscere che esiste una pericolosità degli esercizi fisici estremi, ma che anche il pensiero è un esercizio fisico estremo e rarefatto.
Il primo studio di ORGANON è tra i finalisti del Premio Equilibrio 2011 dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.