Celare a memoria

Personale di Tiziano Bellomi
Il nostro tempo è caratterizzato da un’ eccesso d’ informazioni, di immagini, di eventi, mostre e conseguentemente anche di opere d’arte.
Da qui nasce l’esigenza di Tiziano Bellomi di celare opere d’arte di diversi artisti ( vedi Bedeschi, Cibils,Sassolino,ed altri ancora ) creando dei manufatti in cemento, alcuni di questi chiamati “Concrete”, che a parere dell’artista non sono opere d’arte ma operazioni artistiche da cui trae dei documenti.
L’operazione artistica in questione si collega alla tradizione in uso nei tempi passati di celare importanti documenti nelle fondamenta di costruzione di cattedrali, chiese e fortezze. Celare per tralasciare ai posteri l’emozione del ritrovamento, della riscoperta.
Il lavoro di Tiziano Bellomi rammenta quello di un costruttore di capsule della memoria contenenti opere degne di essere ricordate. Quasi ci fosse l’intenzione di realizzare una sorta di archivio.
Giusto per rinforzare l’importanza del concetto di voler nascondere qualcosa alla vista,proviamo a pensare all’opera di Christo: celare l’oggetto è un fattore scatenante della sua filosofia artistica, in quanto l’oggetto nascosto in realtà viene risaltato perché immaginato o ricordato , sappiamo che il soggetto esiste ma tolto al nostro sguardo rivela tutto il vuoto che lascia il suo non esserci.

Orario galleria
Lunedì chiuso
Martedì e Mercoledì dalle 16.00 alle 21.00
da Giovedì a Domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00.
Lazisee Art Open Space
Piazza Partenio7
37017 Lazise (VR)
+39 329 5675479

Curatrice Marika Santoni

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Inserito da Lazisee_Art Open Space il 10 Giugno 2016