Faroe-le isole del silenzio – Daniele Indrigo

In anteprima a Sacile (Pordenone) il nuovo progetto del fotografo Daniele Indrigo, che dal 1° aprile esporrà negli spazi della Imaginario Gallery la serie dedicata alle “Faroe – le isole del silenzio”.
Quasi a metà strada tra le estreme propaggini insulari del nord della Scozia e le nere spiagge vulcaniche d’Islanda, abbracciate dal Mar di Norvegia e dalle onde dell’Atlantico, le Faroe sono come un crocevia posto al centro di uno spazio di venti e di mare che segna un percorso non casuale. Sono come pietre posate in mezzo all’acqua ad indicare l’appoggio di un passo lungo un cammino che ha visto incrociarsi lungo i secoli le esplorazioni dei monaci irlandesi in rotta verso l’Islanda, gli insediamenti di genti dalla Norvegia, i traffici con le Shetland e le Ebridi scozzesi, i domini della corona danese, fino in Groenlandia. In tale indissolubile intreccio di storia e geografia sta tutto il loro fascino, che concentra in diciotto isole un paesaggio esemplare, quasi una summa delle caratteristiche di tutte le terre circostanti. Ed è proprio questo insolito scenario che ha spinto Daniele Indrigo, già altre volte celebrato cantore di lontane deserte latitudini, a frugare tra fiordi, scogliere, spiagge di neri ciottoli, villaggi di piccole case di legno dai colori sgargianti, nuvole cariche di mistero, prati di erba capricciosa, strade sinuose che la rada vegetazione permette di seguire in tutte le loro volute verso l’orizzonte. La passione di Indrigo per il paesaggio, distillato ancora una volta nell’essenzialità di un sorprendente bianconero, da sempre sua principale cifra espressiva, trova su queste sponde un approdo accogliente nonostante il vento, invitante al di là del silenzio, attraente per chi sa perdersi nella solitudine che è un ascolto di se stessi nella vaga natura di un mondo antico e nuovo.
La mostra è organizzata dall’Associazione Imaginario, con presentazione a cura di Guido Cecere.

Commenti

Share on Facebook0Share on Google+0Pin on Pinterest0Tweet about this on Twitter

Inserito da muttonch il 26 Febbraio 2017