Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Sirtuine – Michelangelo Penso

La galleria The Flat – Massimo Carasi è lieta di presentare Sirtuine il nuovo solo-show dell’artista veneziano Michelangelo Penso. Lo spazio della galleria nell’interrato verrà completamente invaso dall’opera più recente dell’artista – un‘installazione site-specific, intitolata appunto Sirtuine, appartenente alla serie dei “Circuiti Genetici”.

Una tensostruttura costituita da un intreccio di materiali industriali, impiegati genericamente per le operazioni portuali di carico e scarico merci, si espanderà nello spazio espositivo, componendo un circuito in carbonio ed alluminio inguainato da cinghie in poliestere. Lo spettatore verrà indotto ad interagire attivamente con l’opera per poterla osservare, attraversandola e girandole attorno, diventandone egli stesso parte integrante.

Da molti anni la ricerca formale di Michelangelo Penso si basa, come fonte di riflessione, sull’osservazione dell’universo scientifico e delle strutture chimiche, comprendendo i processi che coinvolgono la biologia e la matematica. Molte opere di Penso sono state ispirate infatti dalla ricerca scientifica e Sirtuine non è un eccezione.

L’artista concepisce per tanto una rappresentazione fantasiosa della formula molecolare delle Sirtuine, una classe di proteine che influenza molti processi come la resistenza umana allo stress e l’invecchiamento. Le potenzialità rigenerative delle cellule stanno creando molte aspettative nei ricercatori e si prevede che le indagini sulle Sirtuine consentiranno in futuro una maggiore longevità al genere umano. Il progetto di Michelangelo Penso prende origine dalla volontà di dare forma ai recenti risultati ottenuti dai ricercatori che sembrerebbero non approdare a forme codificabili esteticamente, date le piccolissime dimensioni delle particelle in oggetto.

Rappresentando l’universo dell’infinitamente piccolo, attraverso materiali e dimensioni di ben’altra scala, l’installazione di Penso attinge inoltre ad una dimensione quasi spirituale. L’opera inevitabilmente rievoca il mito della ricerca dell’eterna giovinezza o del desiderio umano di conseguire la formula dell’elisir di lunga vita. Attraverso la meditazione dell’artista sulla memoria delle forme biologiche che continuano a cambiare e modificarsi, l’istallazione offre al visitatore un motivo di riflessione sulle connessioni esistenti tra scienza ed arte, ponendo un accento particolare sul significato di patrimonio genetico, sul valore della vita stessa e sulla sua intima essenza.

theflat

Founded in 2002, The Flat-Massimo Carasi is a contemporary art gallery located from 2008 in a space of 250 sqm in Porta Venezia zone, Milan. The gallery supports and works continuously with emerging and established international artists.


Numero Corrente

Libero pensiero

1 Marzo 2024

Rubriche

Occhio sul mondo

Uno sguardo sugli eventi internazionali

In Biennale

LA BIENNALE DI VENEZIA 2022 - I PROTAGONISTI