Tra boschi e fiori…Tra luce e colori

ACQUERELLI E OLI nella vibrante luce delle composizioni di MARIA TERESA ALLEMANO
“Tra boschi e fiori..Tra luce e colori”
Mostra antologica di grande fascinazione a cura di Barbara Rotta

Spazio Arte Castello Torino dal 27 novembre al 10 dicembre 2014

Maria Teresa Allemano ferma il tempo creando pace e riflessione interiore nel connubio tra luce e ombra. Ogni opera non perde mai il tratto romantico e fantasioso. Nei dipinti a olio, il sogno e la bellezza scandita dalle stagioni, fanno sì, che l’inverno col suo gelo, venga celebrato come una nuova primavera. Una natura che respira di vita. Giardini fioriti portano all’esplosione del colore e ad una vitalità e gioia che trasformano il creato in incanto. Ogni tonalità è luminosa. Finemente il bianco diventa un colore caldo, seppur accostato ad un azzurro oltremare, e senza esitazione, dipinto come galaverna sui rami spogli di foglie, cede armonia al rosso delle bacche e al marrone degli alberi intrappolando magicamente nell’opera un autunno morente, ma delicatamente cristallino e seducente. L’acqua dei laghi, dei fiumi e dei torrenti diventa uno specchio per i colori del mondo, dove l’osservatore ne può assaporare l’equilibrio tra i due universi del reale e dell’arte dell’effimero. Le pennellate che catturano la natura come in Tramonto irlandese, dove il controluce sfocato da un arancione segna la forza del sole, uniscono gli elementi in un’alchimia silenziosa con una lettura successiva del paesaggio: dal prato verde agli scogli, dal mare alla volta celeste. La stessa sensazione di serenità e quiete è percepita negli scenari degli acquerelli come luoghi incantati. Con la stessa tecnica l’accento all’armonia del colore è sottolineato nelle composizioni di fiori che si stagliano sul foglio nascendo da un blu cobalto, a volte intenso a volte annacquato. Il blu dona contrasto e tono a foglie e corolle in primo piano: nelle danze di tulipani, di verbene e di fucsia, nei tripudi di ortensie, rose e peonie. Il colore dei petali invade ogni opera con irruenza e candore insieme, ma la luce è sempre protagonista di profusioni fresche e leggere. Il fruitore così può assaporare la delicatezza dei petali, l’umidità della rugiada, la secchezza delle foglie d’autunno in un vaso di fiori, la rotondità delle bacche rosse, l’accogliente fiorire della curcuma. Tutti i sensi sono coinvolti dall’etereo incanto della natura rappresentata. Ogni tecnica utilizzata si addice perfettamente alla scelta artistica confidando in una visione intimista della natura, ricognizione del proprio piccolo mondo di osservatrice del tempo e delle sue forme. Allemano cattura con la sua femminilità la luce, la lascia scivolare sulle sue creazioni, filtra l’amore per la natura.

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Inserito da soqquadro il 7 Novembre 2014