Tra Terra e Cielo – Il Giardino dei Pensieri

Doppia personale a Villa Verde
Massimo Canuti – Tra cielo e terra
Giovanni Sala – Il giardino dei pensieri
A cura di Gaia Bertani e Nicla Ferrari – Organizzazione Circolo degli Artisti di Reggio Emilia.
Prosegue felicemente la missione culturale della Casa di Cura Polispecialistica Villa Verde che grazie alla stretta collaborazione con il Circolo degli Artisti di Reggio Emilia, accoglie nei propri spazi espositivi mostre di Arte Contemporanea fruibili da un vasto pubblico e dalle maestranze.
Il nuovo ciclo espositivo che abbiamo avuto il piacere di inaugurare nel settembre 2016 prosegue con una continuità progettuale nell’indagine sull’ambiente e sulle tematiche ad esso collegate.
Questa nuova esposizione mette a confronto due diverse ricerche aventi per oggetto le medesime tematiche in fatto di ambiente. Ne risulta una sorta di garbato dialogo tra la visione poetica dell’uno e la vena provocatoria dell’altro.
Massimo Canuti si interessa da sempre allo stretto legame che intercorre tra il soggetto uomo o animale che sia, e l’habitat nel quale esso si muove. Nella serie di pastelli su carta esposti in questa mostra l’ambiente si trasforma in una miniatura, quasi a volerne sottolineare la vulnerabilità ma l’armonia cromatica e le silenziose atmosfere sono rese in tutta la loro pienezza, la composizione rimanda ad un prezioso cammeo e lo scenario si potrebbe facilmente immaginare custodito all’interno di una palla di vetro ad accogliere i fiocchi cadenti. Unica eccezione in mostra il grande albero spoglio ed essenziale, testimone dei cicli della vita e perfetta metafora di un essere connesso a due regni: il cielo e la terra.
Anche nelle ricerche di Giovanni Sala la natura è sempre protagonista ma la sua ricerca permeata da una sottile vena provocatoria ci ripropone una natura “altra” compromessa da mutazioni genetiche e divagazioni sintetiche. Nella serie di tecniche miste e nella “installazione” esposte in mostra gli alberi e le forme della natura scaturiscono da una combinazione di materiali richiamando alla memoria certe operazioni di “ready made”. Alle parti dichiaratamente sintetiche come i fondi lucidissimi e specchianti o le parti morfologicamente ibride , si alterna la presenza di lamine dorate che trasformano anche le foglie più umili in gioie da custodire con cura.
La mostra è allestita nell’atrio e nel corridoio principale della Casa di Cura Polispecialistica VILLA VERDE in Via Lelio Basso 1, ed è visitabile dal 20 novembre 2016 al 30 gennaio 2017.
Catalogo in mostra – Ingresso libero.

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Inserito da gaiabertani il 19 Novembre 2016