ISBN 9788896539545
E’ un posto ben strano la Valle Bormida, una manciata di paesini sparpagliati tra i boschi con qua e là qualche mostruosità industriale, il mare è a pochi chilometri ma oltre la riga delle ultime Alpi ed i fiumi scorrono verso tutt’altra direzione per andare a buttarsi nel Tanaro e da lì nel Po. La Valle Bormida non è già più Riviera Ligure, e non è ancora Piemonte.
Qui sono ambientate le avventure di due giovani, Luchi e Striche: “Luchi (lato passeggero): alto, biondo, visibilmente cazzone, viso infantile. Una di quelle persone amabili e generose con cui però non vorresti avere mai a che fare perché, non si capisce bene il motivo, non appena lo vedi inizia a starti sulle palle. Ventitré anni. Striche (lato guidatore): morettino, con la faccia da culo, visibilmente incazzato, ma d’aspetto gradevole. Una di quelle persone con cui magari ti andrebbe di avere a che fare ma non puoi perché, non si capisce bene il motivo, non appena ti vede inizi a stargli sulle palle. Ventidue anni.”
Tra birrerie, feste di paese, corse in macchina su strade tortuose, litigi con gente di fuori Valle (soprattutto della Riviera), approcci con l’altro sesso particolarmente imbranati, i due eroi scopriranno che forse la vita meriterebbe di essere vissuta in maniera diversa, e continueranno a viverla esattamente come prima.
L’autore: Francesco Vico nasce nel 1982 a Savona, vive e lavora in Valle Bormida, scrive racconti, saggi, poesie, lettere anonime, liste della spesa e tutto quel che gli capita. Ha pubblicato su internet alcune raccolte di poesia (Natale, Alessio, i pupazzetti & altre storie, Tre cose sulla caccia, L’amore ai tempi del cavaliere), organizza happening poetici, cerca (senza risultati degni di nota) di dipingere, di recente si è sposato. Questo è il suo primo romanzo. La moglie ha dichiarato di non volerlo leggere fino alla pubblicazione, ciò potrebbe portare ad un precoce divorzio…