1960
nasce a San Giorgio a Cremano (NA) il 3 novembre.
1979
ancora studente all’Accademia di Belle Arti di Napoli, cura le scenografie di alcune rappresentazioni del gruppo teatrale d’avanguardia Libera Scena Ensemble, diretto da Gennaro Vitiello. Nei primi anni ottanta, Fiore trova una sua prima espressione pittorica che trasfigura la realtà in una fascinosa e surreale visione del mondo. Dipinge tele animate da piccole e grandi forme che pullulano in paesaggi sub-marini e terrestri.
1987
Fiore espone la sua prima mostra personale a Parigi. Numerose sono quindi le sue partecipazioni a collettive in Italia e all'estero nonché le collaborazioni con centri culturali nazionali ed internazionali.
1995
da quest‘anno in poi l'artista intraprende una ricerca meticolosa sull'astrazione e si dedica allo studio analitico di forme pure seguendo idealmente la scia di Hans Arp e Alberto Magnelli.
1996
Fiore tiene una mostra personale al Teatro Nuovo di Salerno e, in tale occasione, conosce Paolo Puppa, docente e direttore del Dipartimento delle Arti e dello Spettacolo e di Storia del Teatro alla Ca’ Foscari di Venezia. Alcuni scritti di quest'ultimo fanno da presentazione alle persona- li di Fiore allestite in Germania dal 1998 al 2000 e precisamente: Gale- rie Das Auge, Lauda-Königshofen; "Die Geschichte von zwei Lebenser- fahrungen", Kulturforum Bürgersaal, Bad Mergentheim; "Beseelte Zauberwelten", Joseph Greising Saal der Barockhäuser, Würzburg; Glasbau des Rathauses, Boxberg.
1997
fa visita a Salvatore Emblema nel suo atelier. I consigli di questo artista hanno un impatto radicale sul modo di intendere la pittura di Fiore: da quel momento le sue opere diventano sempre più rigorose ed essenziali e il processo di astrazione delle forme naturali (grandi e piccoli alberi, tronchi, ramificazioni, boschi) viene gradualmente rarefatto nell'utilizzo spaziale del colore e in una nuova dialettica emotiva di luci e trasparenze.
2007
Fiore partecipa a numerosi concorsi e mostre collettive nazionali: VI Concorso di pittura d'arte contemporanea con l'opera “quadrato ocra nascosto” selezionata da Maurizio Calvesi, Fondi (LT); Saturarte, Palazzo Stella, Genova;
2008
Nell’estate di quest’anno, Fiore tiene una prima ed importante retrospettiva (opere prodotte dal 1998 al 2008) intitolata “L'albero e il quadrato” nel Musée Arts et Histoire, Bormes Les Mimosas, Côte d'Azur (catalogo della mostra in italiano/francese con testi di Jürgen Lenssen, Paolo Puppa e Umberto Vitiello).
2009 Artisti in emersione, Porto Venere (La Spezia); Galleria Rosso Cinabro, Roma; Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Pisa; Palazzo Ducale di Carinaro, Caserta; Castel dell’Ovo, Napoli;
2010
Sala San Tommaso, Venezia; Galleria Elle Arte Contemporanea, Roma; Castello Estense, Ferrara; Galleria Ariele, Torino; Galleria Il Borgo, Milano; Galleria Zamenhof, Milano; Castello Estense, “Post-Avanguadia” Progetto Editoriale Mondadori, Ferrara; Torre di San Vincenzo, Livorno, importante mostra personale dedicata alla scomparsa del grande musicista jazz Bill Dixon. 60 opere realizzate dal 1998 al 2010, riunite sotto il titolo: “PITTURA IN ASCOLTO, ATTESA DEL COLORE” con testi di Andrea Petrai e Giovanni Bianchi; Castello Malaspina, “Post-Avanguadia” Progetto Editoriale Mondadori, Massa; Castello Carlo V, “Post-Avanguadia” Progetto Editoriale Mondadori, Lecce; Chiostro S’Anna - Sala S. Francesco, 5^ Biennale d’Arte Contemporanea, Catalogo Mondadori, Ferrara.
2011
Galleria Zamenhof, “Post-Avanguadia” Progetto Editoriale Mondadori.
Significativi sono poi i contatti instaurati con esponenti del mondo dell’arte contemporanea. Tra gli altri ricordiamo: Helga Gausling, nipote dell’artista Fritz Winter e direttrice del Fritz-Winter-Haus, con la quale Fiore avvia uno stimolante dialogo sull'arte aperto a possibili progetti comuni; Giovanni Bianchi, professore del Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici dell'Università Ca’ Foscari di Venezia; Bill Dixon (musicista jazz scomparso il 16/06/2010) con il quale Fiore condivide riflessioni musicali ed estetiche sul tema della pittura totale; Jürgen Lenssen, direttore del Dom Museum di Würzburg, che propone a Fiore di esporre proprio nel suddetto museo.
Le opere di Fiore sono presenti in alcune prestigiose collezioni pubbliche e private. Hanno scritto della sua produzione artistica: Giovanna Arancio, Mariarosaria Belgiovine, Giovanni Bianchi, Piero Capone, Bill Dixon, Helga Gausling, Jürgen Lenssen, Paolo Levi, Simona Paladino, Beppe Palomba, Virgilio Patarini, Matteo Pavesi, Andrea Petrai, Giorgio Pilla, Paolo Puppa, Umberto Vitiello.
Gaetano Fiore vive a Treviglio (BG) e lavora come docente di Grafica Pubblicitaria presso l'Istituto Superiore Statale Zenale e Butinone.
[w] http://www.gaetano-fiore.it
[e] gaetano@gaetano-fiore.it
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