Periodico Telematico di informazione
Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 630/99 del 24 Dicembre 1999
 
Scritto da Gaetano Fiore
il 19 giugno 2012
nella categoria Arte
[w] www.musicajazz.it/columns/304
Inserimento effettuato il 19 giugno 2012
da
 Gaetano Fiore
Questo inserimento non è stato fatto da un redattore di E-zine o è frutto di un comunicato stampa, di conseguenza non ci assumiamo nessuna reposabilità in merito all'esattezza dei dati riportati.
227 visualizzazioni

Valuta questo inserimento
MediocreDecenteBuonoInteressanteMolto Fico (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...
 

La pittura di Bill Dixon: in equilibrio fra astrazione e gestualità

Uno dei modi per ricordare Bill Dixon poco dopo il secondo anniversario della morte, avvenuta il 16 giugno 2010, è quello di riconsiderare la sua attività pittorica.

 

Non deve sembrare un modo astruso e secondario, perché la pittura apparteneva al suo mondo espressivo fin dalla gioventù e in misura tutt’altro che marginale. Esattamente come la musica e il suo uso puntiglioso,

elegantemente elaborato del linguaggio, scritto o parlato, l’arte visiva era parte integrante della sua personalità complessa, eticamente ferma fino all’intransigenza, della sua ricerca austera e rigorosa, tanto coerente e profonda quanto lontana dai facili cliché e dai meccanismi condizionanti del mercato.

 

In Europa Dixon poteva contare su numerosi amici ed estimatori, che non hanno perso occasione di ricordarlo dopo la sua scomparsa. Tra questi, l’artista ed esperto jazzofilo Gaetano Fiore gli ha dedicato nel settembre 2010 la mostra Pittura in ascolto, attesa del colore a Torre di San Vincenzo (Livorno). Di poco successiva è una serie di sue opere ispirate alle composizioni del doppio cd «Tapestries For Small Orchestra».

 

 

LIBERO FARNE’

 

http://www.musicajazz.it/columns/304