Periodico Telematico di informazione
Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 630/99 del 24 Dicembre 1999
 

Il mondo è loro, altrochè.

Non più la strega, non più l’oscuro mago, non più il “Cattivo” con la C maiuscola.

La storia ha sempre tramandato l’opposizione tra eroe e anti eroe basata su un corretto e soddisfacente rapporto di identità  – simili ma differenti, a volte speculari -.

La lotta era ad abilità ed armi pari, spesso impari  per l’eroe.

Le imprese non erano certamente facili ma se dotato di arguzia, voglia di lottare e un pizzico di fortuna, l’eroe aveva una chance. La lotta era completa ed aveva un risultato.

All’improvviso le cose sono cambiate.

Oggi la protagonista/antagonista per eccellenza è lei: la zucca.

Stanca di sostenere il regale fondoschiena di Cenerentola, invidiosa di un futuro non suo, la zucca ha preso il sopravvento.

Ha deciso di ritagliarsi un ruolo e, memore dell’antico servigio reso,  ha deciso di schierarsi contro l’eroina.

E le cose sono precipitate.

La cattiveria si può mitigare, l’intelligenza si può far ragionare, ma la pochezza, ahimè,… la pochezza non si può riempire.  I luoghi comuni non sono mai stati tanto pertinenti: la zucca è e rimarrà vuota.

Piani e strategie, colpi bassi, in sordina, da solo o tramite una schiera di tirapiedi: il Cattivo era in attività, se ne poteva prevedere il percorso logico, si potevano anticipare le mosse o se ne restava allibiti per il grande genio posto in essere.

Contro la zucca ci si ritrova a girare in un labirinto degno della regina di cuori, pieno di non-sense, di azioni scorrette e assurde e qualunque risposta  – ovviamente – cade nel vuoto.

Il mondo è delle zucche. Gli eroi  rimangono confinati e disorientati in un trial and error infinito: la pazzia non si può codificare.

Che altro fare se non continuare a provare e credere che la zucca, in quanto tale, segua il percorso fisiologico che le spetta e che tanto saggiamente viene descritto da Cesare Ripa: in brevissimo spatio di tempo altissima diventata, in pochissimo tempo poi perde ogni suo vigore et cade a terra…”.

eZine sostiene la causa anti-zucca, unisciti anche tu!

 

 

 

 

 

Mauro Tosi

 

I miei antenati incidevano omini sulle pietre lombarde; io, fedele alla tradizione, graffio il foglio con matite e pennarelli…

Parafrasando una nota pubblicità…”Toglietemi tutto! Ma non la matita” e soprattutto la possibilità di giocare con la fantasia per prendere un po’ in giro la realtà e chi ci crede veramente!

 

 

 

Consuelo Costa

Consuelo Costa

Femmina, siciliana e al di sotto dei 65 anni. Insomma, in Italia sfida la gravità. Ha un’innata passione nei confronti della parola, della parola che non solo denota, ma connota. Per questo si occupa di comunicazione - sopratutto sociale, ed eventi. E per questo non smette mai di sognare, scrivere, immaginare e viaggiare. Di vivere mille e una vita, insomma. La sua frase preferita? “Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla...” (Novecento, Baricco)

[e] consu_costa@yahoo.it | Tutti gli articoli di

402 visualizzazioni

Valuta questo inserimento
(Valutazioni azzerate il 22/01/12)
MediocreDecenteBuonoInteressanteMolto Fico
(2 voti - media: 5,00 di 5)
Loading ... Loading ...

Lascia un commento a questo articolo

Per lasciare un commento devi essere registrato ed aver fatto il log in.