Una piccola premessa: per questo mese e per il prossimo, ho deciso di fare l’oroscopo dell’arte non riferendomi alle arti visive ma alla letteratura. Il motivo di tale scelta è dovuto al fatto che perlomeno durante questi mesi estivi, ognuno di noi dovrebbe o potrebbe dedicare più tempo alla lettura di un buon libro. E visto che l’Italia è il fanalino di coda in questo settore, ho deciso di promuovere la lettura abbinando ad ogni segno zodiacale un brano di un libro.
Luglio, per il suo cielo astrale, ci spinge in generale a movimentare il nostro quotidiano e, per alcuni di noi, potrebbe essere il mese decisivo per affrontare il proprio viaggio nel settore del cielo popolato da veloci asteroidi. Quindi il libro più rappresentativo per questo mese è Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupery, un romanzo troppo complesso per essere catalogato come un’opera letteraria per ragazzi. Un “piccolo” brano può illuminare i lunghi giorni di luglio di tutti noi, anime accaldate: “Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Ma tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha…”

Caro il mio ariete, durante questo mese, il fuoco a cui appartieni assomiglierà più ad un gelido fuoco fatuo o, meglio ancora, ad un intenso crepitio intellettuale. Sono scintille non di passione ma di vivida intelligenza, scintille che caratterizzeranno il mese come un tempo dedicato a riflettere e magari analizzare l’altro fuoco, quello che genera e consuma passioni. In questo saggio, il grande scrittore italiano affronta “six memos for the next millenium”, da quello della leggerezza a quello della rapidità pasando per quello dell’esattezza, della visibilità e della molteplicità. Tu a quale tema ti dedicherai? Forse a “l’immaginazione come repertorio del potenziale, dell’ipotetico, di ciò che non è né è stato né forse sarà ma che avrebbe potuto essere?”


“Mentre se ne stava così al banco fu attirato da un disegno in cornice, appeso alla parete dietro alle larghe spalle del padrone, e questo disegno gli ricordò un vecchio compagno di scuola di Olachowice. Domandò: “Chi è quello? Mi pare di conoscerlo”. Subito il padrone e tutti gli avventori che stavano al banco sbottarono in una risata grandiosa ed esclamarono in coro: “Come , non lo conosce?”.
Si trattava in effetti del gran calciatore Kanjak, oriundo della Slesia, ben noto ad ogni persona normale. Ma come potevano conoscerlo degli alcolizzati che vivevano sotto i ponti della Senna, quali ad esempio il nostro Andreas?”Però, siccome si vergognava e, soprattutto, aveva appena cambiato i mille franchi, egli disse: “Certo che lo conosco, anzi è amico mio, ma il disegno non mi pareva riuscito bene.” E poi, perché non gli facessero altre domande, pagò in fretta e se ne andò.”
Il tuo mood somiglierà molto a quello di Andreas durante il mese di luglio, caro amico del Toro, quindi paga anche tu in fretta e scappa senza intrattenerti in imbarazzanti discussioni.


Durante questo mese sarai irresistibile come Lotte, la donna amata da Werther:
“Ogni giorno cedo alla tentazione e mi prometto solennemente: domani resterai una buona volta a casa; e quando viene il domani, trovo di nuovo una ragione irresistibile e prima ancora che me ne avveda, già sono da lei. O lei stessa mi ha detto la sera prima: “Verrà da me domani?” E allora come potrei non andare? Oppure mi dà una commissione e trovo più cortese portarle io stesso la risposta; oppure la giornata è troppo bella e vado da Wahlheim e, una volta che sono lì, non c’è che una mezz’ora per arrivare da lei!- Sono già troppo nella sua atmosfera e…tac, eccomi da lei. Mia nonna narrava la favola della montagna calamitata. Le navi che si avvicinavano troppo si vedevano strappare tutti i pezzi di ferro, i chiodi volavano verso la montagna e i poveri disgraziati naufragavano fra le tavole che si sfasciavano.”


Si, durante il mese di luglio potresti davvero essere portato a fare un bilancio e a confessare a te stesso l’inconfessabile, proprio come il protagonista del romanzo dello scrittore russo: “Ovviamente sto scherzando, signori, e lo so bene anch’io che sono scherzi scadenti, ma è anche vero che non si può neppure prendere tutto per scherzo. Signori miei, queste questioni mi tormentano; risolvetemele. Ecco, voi, per esempio, volete distogliere l’uomo dalle sue vecchie abitudini e correggere il suo volere, in conformità con le esigenze della scienza e del buon senso. Ma come fate a sapere che si può e che anzi si deve rifare l’uomo a questo modo? (…) Io sono d’accordo: l’uomo è un animale prevalentemente creatore, destinato a tendere per lo più consapevolmente verso uno scopo …”


“Luglio col bene che ti voglio”, che gli vuoi, caro Leone, ti vedrà come non mai altalenare tra stati d’animo contrapposti. E così la tua proverbiale pigrizia sarà messa a dura prova. In realtà sarà per te un buon periodo, un tempo per rinnovarsi profondamente. Per te ho scelto la struggente “tensione” poetica di Emily Dickinson:
“Alcuni dicono buonanotte – la sera -
Io invece dico buonanotte – di giorno –
Arrivederci – dice chi va –
Buonanotte – abitualmente rispondo –
Perché la separazione, quella è la notte,
E la presenza, invece, solo un tramonto –
E quella, la luce purpurea lassù
E’ chiamata mattino.”


Sarete, durante il mese di Luglio, apparentemente gelidi proprio il personaggio creato da Handke che bene lo descrive nel suo sentimento di estraneazione:
“C’era abbastanza silenzio. Si vedeva che qua e là qualcuno aspirava una sigaretta. Un rubinetto fu aperto al massimo e subito richiuso. Come se qualcuno si fosse spaventato! Più lontano, nelle tenebre, alcuni parlavano; si sentivano suoni chiari, come nel dormiveglia: a, i. Qualcuno esclamò: Ahi! Non era possibile capire se avesse gridato un uomo o una donna. A grande distanza si udì qualcuno dire molto distintamente: “Lei ha l’aria distrutta!” Tra le rotaie si vedeva altrettanto distintamente un ferroviere che si grattava la testa. Bloch credette di dormire.”


Dedalus è un personaggio in parte reale e in parte ideale ed è proprio questa mescolanza che lo rende ricco ed esemplare. Durante il mese di luglio avrai uno stato d’animo che ti spingerà a trasformarti in un giovane Dedalus pronto a combattere idealmente tutte le battaglie che ti si presenteranno:
“Non riusciva a mangiare le fettine nerastre di pesce fritto che davan loro in quaresima al mercoledì e una delle sue patate aveva ancora il segno della vanga. Sì, avrebbe fatto ciò che i compagni gli avevano detto. Sarebbe andato a riferire al rettore che era stato punito ingiustamente. Una cosa simile era già stata fatta da qualcuno nella storia, da qualche grand’uomo di cui si trovava il ritratto nei libri di storia. E il rettore avrebbe dichiarato che Stephen era stato punito ingiustamente, perché il senato, il popolo romano dichiaravano sempre che gli uomini che facevano così erano stati puniti ingiustamente. Erano i grandi, i cui nomi si trovavano nella “Raccolta di domande” di Richamal Magnall.”


Mio caro amico ombroso, luglio ti piomba addosso come un bastimento carico di fatica. Cerca di trasformare il tuo carico da novanta in un foulard di seta bianca da portare in un viaggio lungo il fiume:
“Stamattina, forse ero di cattivo umore. In circostanze diverse avrei ignorato i cattivi odori e apprezzato l’aspetto romantico, ma non riesco a guardare questo luogo se non in relazione a Oliver, per cui sono pieno di tristezza e di un certo orrore. Giù, vicino agli approdi del fiume, guardavo gli uomini e i ragazzini che facevano il bagno – gli stessi che con le loro famiglie adesso si ammassano nelle grandi dimore diroccate, trasformandole in bassifondi. Cacciavano la testa nell’acqua melmosa, scura, torbida, ci si sciacquavano la bocca e poi la sputavano. Volevo strillare “no! fermi!”. Era come osservare qualcuno che ingurgitava veleno. Ma naturalmente loro non si avvelenavano e la cosa, a suo modo, è ancora più impressionante;che una simile porcheria debba essere la loro bevanda quotidiana. E sembrano così irreali, così umili, così spaventosamente pazienti.”


Certo che per te accettare l’idea di pazientare , mio fremente Sagittario, è come se ti costringessero a cercare improvvisamente e definitivamente tutto il senso che si è perduto nel nostro mondo contemporaneo. Ecco perché ho scelto per te ( e per il mese di Luglio) un libro di un poeta per me fondamentale nel panorama della poesia italiana. E’ il giocoso inventore del “senso perso”, il poeta che può indicarti il modo per non smarrire la tua bussola che non bussa mai due volte alla tua porta….Sorridi e sorridi ancora e per tutto il tempo che affronterai un tal prova :
“Di giorno quando i gatti sono intensi
Pensi che il loro pelo offuschi i sensi.
Di notte quando i gatti sono immensi
Si ricopre di pelo quel che pensi.”


Cosa c’è di più appagante di sentirsi utili al prossimo? Cosa c’è di più allettante di aver conquistato un proprio ruolo nel mondo? Eppure da un po’ di tempo, e in Luglio lo sentirai insistentemente, sei abitato da un eremita che ha chiuso i suoi occhi sul mondo esterno e il suo cuore alle passioni degli uomini. E’ un abitante scomodo, un inquilino che accende dentro di te inaspettati desideri, come quello di fuggire lontano per inseguire un sogno di difficile realizzazione. Ma a volte sono proprio i sogni più difficili che ci motivano, che ci danno la forza per andare avanti: “ Greg sentiva che la sua vita stava andando a tutta velocità. Possedeva una casa, un cane, una famiglia, e prima della sua partenza lui e Tara avevano discusso della possibilità di avere altri figli. Aveva costruito una scuola, era stato minacciato da un mullah infuriato, aveva messo insieme un consiglio americano e un variopinto staff pachistano. (…) Con la fatwa che pendeva sulla sua testa come una scimitarra, chi poteva sapere per quanto tempo ancora gli sarebbe stato consentito di lavorare in Pakistan? Adesso era il momento di agire con tutta l’energia che aveva a disposizione.”


Per te, caro amico dell’Acquario, ho scelto un classico della letteratura latina, un capolavoro in cui si racconta di “maghe briganti fanciulle rapite, metamorfosi e bellissime favole in un itinerario autobiografico e allegorico di smarrimento caduta e redenzione.” Un libro che rappresenta in pieno il tuo lunghissimo mese di Luglio che ti vedrà impegnato in una metamorfosi senza precedenti. Cosa stuzzicherà questa trasformazione? L’amore, l’amore e ancora l’amore: “ Eccomi, a raccontarti, o lettore, storie di ogni genere, sul tipo di quelle milesie e a stuzzicarti le orecchie con ammiccanti parole, solo che vorrai posare lo sguardo su queste pagine scritte con un’arguzia tutta alessandrina. E avrai di che sbalordire sentendomi dire di uomini che han preso altre fogge e mutato l’esser loro e poi son ritornati di nuovo come erano prima.”


Durante il mese di luglio, salterai felice sulle onde di liete emozioni. E’ come se il tuo corpo volesse essere accarezzato non solo dalle correnti marine, ma anche da quelle del cielo. Abbandonerai qualche fardello e ti sentirai rigenerato come se la vita stessa ti stesse insegnando piccoli segreti per essere felice. Per questo tuo stato ho pensato che il libro più adatto a rappresentarti fosse quello che ho scelto. Rimpoce ci inonda con le sue perle di saggezza: “Medita sulla confusione della vita quotidiana, in mezzo all’affanno dei tuoi impegni, mentre cammini per la strada. Liberati dai condizionamenti. Guarda tutto dall’alto e pensa allo spettacolo del mondo come a un flusso eterno, senza inizio né fine. Tu sei al centro: il solo punto fisso, con la tua coscienza, le tue sensazioni, le tue riflessioni. E’ così che la tua meditazione rinnova l’energia e scaccia la stanchezza.”

Napoletano di nascita e romano di adozione, di salda formazione umanista, borsista presso il Teatro Studio di Roma, prosegue la sua formazione con studi di regia cinematografica e televisiva presso la New York University e la School of Visual art di New York. Collabora con vari registi dell’avanguardia romana come Valentino Orfei e Caterina Merlino e con artisti come Giacinto Cerone in qualità di performer. Ideatore e curatore di mostre ed eventi legati all’arte contemporanea, negli ultimi anni si è maggiormente dedicato alla scrittura creativa. E’ancora in distribuzione il suo romanzo “Il pianista e la farfalla”, pubblicato nel 2008. Si è laureato in Lettere e Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma.